COMUNICATO STAMPA – Conferenza stampa del 29 novembre 2019

il: 29 novembre 2018
Presentazione della rassegna “il Trentino per i diritti umani”
dal 29 novembre al 4 dicembre 2018
Settimana dedicata alla difesa delle e dei Difensori dei Diritti Umani
a cura del Nodo Trentino della rete In Difesa Di

Le associazioni della rete In Difesa Di del Trentino, insieme al Comune di Trento con l’Assessore Corrado Bungaro, al Forum Trentino per la Pace ed i Diritti Umani, il Centro Cooperazione Internazionale e l’Osservatorio Balcani e Caucaso, hanno presentato questa mattina giovedì 29 novembre, presso la Sala Stampa di Palazzo Geremia, la settimana di eventi “Il Trentino per i diritti umani”, che dal 30 novembre al 4 dicembre in vari luoghi del Trentino, cercherà di costruire il cammino concreto per un programma in difesa dei difensori dei diritti umani n Trentino. 

Erano presenti due dei difensori dei diritti umani che saranno ospiti della rassegna: l’avvocato congolese Arsène, impegnato per i diritti di donne e bambini in situazioni di conflitto, e l’attivista honduregna Nohemí Esther Pérez Borjas, del Comitato Famigliari Imprigionati e Dispersi in Honduras.

Entrambi gli attivisti sono ospiti di programmi di protezione per difensori , rispettivamente in Olanda con Justice&Peace e nei Paesi Baschi col programma governativo CEAR e saranno fra protagonisti – insieme ai giornalisti sotto scorta dell’Irpi – Investigative Reporting Project Italy e ai rappresentanti delle organizzazioni che accompagnano gli attivisti – di una serie di incontri per ragionare su come difendere chi difende i nostri diritti nel mondo, in questo momento storico particolarmente sotto minaccia a livello globale. 

“Il Trentino sarà uno dei primi territori a concretizzare le linee direttive dell’Unione Europea in materia – ha detto Violetta Plotegher, vicepresidente del Forum Trentino della Pace, nonché prima firmataria della Mozione 190 della passata legislatura della PAT- Ma ci stanno seguendo Padova, Palermo, Milano e Bologna, mentre è proprio di oggi la notizia che il Comune di Asiago ha approvato una mozione come la nostra. Stiamo lavorando con l’ANCI per costruire una rete di Comuni italiani In Difesa Di o di shelter cities. Il Trentino – dal recepimento da parte dell’Italia nel gennaio 2017 delle linee guida UE sulla protezione degli attivisti e delle attiviste nel mondo – si è infatti mosso come primo territorio in Italia in difesa di coloro che sono impegnate/i nella tutela dei diritti umani ed ambientali, a partire dalle Mozioni 190 e 658 rispettivamente del Consiglio provinciale e comunale di Trento, e dal seminario internazionale dello scorso 16 giugno su “Human rights defenders e Shelter Cities”, organizzato dal Nodo Trentino della rete In Difesa Di. Un atto quantomai rilevante, nell’anno in cui l’Italia entra a fare parte del Consiglio per i Diritti Umani dell’Onu. 

Nohemi Perez, attivista dell’Honduras, si è commossa raccontando quanto è difficile lasciare il proprio Paese perché perseguitati per la propria lotta per la verità e la giustizia, e come in Europa non si sappia nulla di quello che veramente succede in Paesi come l’Honduras: “Nel mio Paese si sta vivendo una situazione di costante violazione dei diritti umani, mentre i governi europei regalano soldi al presidente  golpista  Juan Orlando Hernández , recentemente accusato di connessione col narcotraffico. Non ci sono soldi per la sanità e l’educazione, solo per le armi”, ha concluso Nohemi, sorella di un desaparecido di stato. 

Con il seminario di domani 30 novembre su “Una prospettiva di genere per la protezione delle e dei Human’s Rights Defenders” – organizzata con il Centro Studi Difesa Civile, il Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova, con il patrocinio del Comune di Trento e della Farnesina, e l’appoggio del progetto “Il Trentino per i Diritti Umani” di Yaku , che si terrà dalle ore 15.00 alle 19.30 presso la sala Aurora di Palazzo Trentini di Trento – comincia la settimana di eventi che fino al 4 dicembre verrà attraversata anche da una riflessione attenta alle donne attiviste e leader di comunità, particolarmente esposte in quanto impegnate per la difesa dei diritti, ma anche in quanto donne che assumo ruoli che mettono in discussione stereotipi di genere e le aspettative sociali ad essi associati. 

Sabato 1 dicembre poi, dalle ore 9.30 alle 17.30, il Seminario di Autodifesa Digitale rivolta ai giornalisti, agli attivisti e alla cittadinanza più in generale sui metodi e gli strumenti per la propria sicurezza digitale. Il seminario si svolgerà presso il Centro per la Cooperazione Internazionale, vicolo San Marco 1, Trento.