fran

This author Francesca Caprini has created 87 entries.

Comunicato sull’attentato di Bogotà

COMUNICADO A LA OPINIÓN PÚBLICA “Pero Dios vió sus sufrimientos y escuchó sus gritos de dolor…” Exodo 2:24 Condenamos el atentado y animamos la paz para Colombia Bogotá, 18 de enero de 2019.- Rechazamos y condenamos el atentado ocurrido el día de ayer 17 de enero de 2019 en la Escuela de Cadetes de Policía General Santander (Bogotá), en el que murieron 21 personas y otras 68 resultaron heridas y expresamos nuestra solidaridad con sus familiares. Como sectores de iglesias hacemos

Attentato a Bogotà. 21 morti e oltre 60 feriti

COMUNICATO STAMPAPoche decine di minuti fa – alle 9.30 della mattina, ora locale – a Bogotà un attentato che non è stato ancora rivendicato ha fatto esplodere un carro bomba all’interno della Scuola di Polizia Santander nella zona sud della città. 21 i morti, tutti cadetti della polizia, 64 i feriti fino ad ora accertati. Il presidente Ivan Dunque, in visita nel Sud del Paese, sta tornando nella capitale. Oggi era prevista una manifestazione nazionale chiamata dagli studenti universitari delle principali

Attentato a Bogotà. Otto morti e 41 feriti.

Poche decine di minuti fa – alle 9.30 della mattina, ora locale – a Bogotà un attentato che non è stato ancora rivendicato ha fatto esplodere un carro bomba all’interno della Scuola di Polizia Santander nella zona sud della città. Otto i morti, tutti cadetti della polizia, 41 i feriti fino ad ora accertati. Il presidente Ivan Dunque, in visita nel Sud del Paese, sta tornando nella capitale. Oggi era prevista una manifestazione nazionale chiamata dagli studenti universitari delle principali città

Dall’Italia alla Colombia, donne per una pace bene comune

E’ in corso da oltre un anno; è stato fino ad oggi intenso, sorprendente, necessario. Ed ora è alla sua fase finale: è il progetto di interscambio “Donne per una Pace Bene Comune fra Italia e Colombia”, che dal novembre del 2017 ha voluto costruire un percorso fatto di connessioni, formazione ed incontri fra donne ed attiviste colombiane e trentine, e che oggi – dopo che a maggio tre attiviste colombiane sono state protagoniste di una serie di incontri a Roma

Maritza Quiroz: la prima donna defensora dei diritti umani assassinata in Colombia nel 2019

La leader Maritza Isabel Quiroz Leiva è la prima donna attivista assassinata nel 2019 in Colombia. Faceva parte della Mesa de Participación de Víctimas per la regione del Magdalena. Era una “richiedente terra”, un’esponente del movimento contadino che sta reclamando – così come previsto dagli Accordi di Pace siglati nel 2016 fra Governo colombiano e movimento guerrigliero FARC -EP – le terre che la guerra colombiana ha loro levato attraverso massicce operazioni di sfollamento forzato. Maritza era madre di quattro figli,

L’Italia eletta al Consiglio Diritti Umani dell’ONU: impegni da mantenere e prospettive per il futuro

La settimana scorsa l’Italia è stata eletta membro del Consiglio ONU sui diritti umani, per il periodo 2019-2022, caratterizzando la sua candidatura con alcuni impegni precisi su tematiche che il nostro Paese rappresenterà e sosterrà in quel consesso. Tra queste, oltre a pena di morte, diritti delle donne e dei minori, educazione ai diritti umani e libertà religiosa, per la prima volta l’Italia ha affermato il suo impegno per il sostegno e il riconoscimento del ruolo dei difensori e difensore dei

La protezione dei difensori dei diritti umani nelle attività di cooperazione internazionale allo sviluppo

Nel 2018 ricorre il 70esimo anniversario della Dichiarazione Universale sui Diritti Umani, il 20esimo anniversario della dichiarazione ONU sui difensori/e dei diritti umani, e il 25esimo anniversario della dichiarazione di Vienna e il programma d’azione. Questi strumenti sono stati cruciali per riconoscere i diritti fondamentali in tutto il mondo e il ruolo che i difensori/e dei diritti umani svolgono nel proteggere questi diritti, garantendo uno sviluppo equo e sostenibile per tutti e tutte. Nonostante siano stati compiuti numerosi passi in avanti,

Il presidente colombiano Duque in Italia: la lettera aperta delle Ong a Mattarella

E’ stata inviata oggi 18 ottobre da alcune associazioni italiane che lavorano per la difesa dei diritti umani ed ambientali in Colombia, una lettera aperta al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella in occasione della prossima visita del Presidente della Colombia, il neoeletto Ivan Duque Marquez, il 22 ottobre a Roma.   La lettera, in allegato, chiede l’attenzione del Presidente Mattarella sul crescente numero di omicidi e minacce verso difensori e difensore dei diritti umani in Colombia: una preoccupazione condivisa anche dalle

La Direttiva Acque Potabili rispetti il diritto umano all’acqua

Martedì 23 Ottobre al Parlamento europeo in seduta plenaria è previsto il voto sulla revisione della Direttiva Acque Potabili. E’ necessario fare pressione sui rappresentanti italiani al Parlamento europeo affinchè la revisione di tale direttiva rispetti il diritto umano all’acqua (questa la posizione della Rete Europea per l’Acqua). Per cui invitiamo tutte e tutti, a partire dal 15 Ottobre, a scrivere ai parlamentari (in allegato l’indirizzario email) inviando il testo di seguito. Oggetto: La Direttiva Acque Potabili rispetti il diritto umano

Difensore e difensori dei diritti umani. l’Italia con una tre giorni fra Trento e Roma costruisce le prime risposte.

Nei giorni scorsi la rete In Difesa Di è stata impegnata in tre importanti appuntamenti, per riflettere insieme a esperti internazionali e referenti delle istituzioni e della società civile in Italia su come sostenere, proteggere e accompagnare i difensori e le difensore dei diritti umani. In un contesto – a livello internazionale e nazionale – di restringimento degli spazi di agibilità civica, di stigmatizzazione e criminalizzazione dei difensori/e, delle restrizioni e limitazioni alle ONG, e di attacco continuo al concetto stesso