Trentino

Dall’Italia alla Colombia, donne per una pace bene comune

E’ in corso da oltre un anno; è stato fino ad oggi intenso, sorprendente, necessario. Ed ora è alla sua fase finale: è il progetto di interscambio “Donne per una Pace Bene Comune fra Italia e Colombia”, che dal novembre del 2017 ha voluto costruire un percorso fatto di connessioni, formazione ed incontri fra donne ed attiviste colombiane e trentine, e che oggi – dopo che a maggio tre attiviste colombiane sono state protagoniste di una serie di incontri a Roma

Processi di Pace: il corso

Sono aperte fino al 24 novembre le iscrizioni al corso Processi di pace, organizzato con Yaku eCentro Studi Difesa Civile. Il corso vuole fornire gli strumenti per comprendere le dinamiche dei processi di pace e il ruolo delle donne e dei movimenti femministi in questi contesti, diffondere buone pratiche per la protezione delle Difenditrici dei Diritti Umani, con particolare riferimento alle “Shelter Cities”, oltre ad approfondire i contesti attuali di Colombia e Tunisia con una prospettiva di genere. Iscrizioni online: https://goo.gl/osQrR1.

Donne In Difesa Di: l’Etiopia in mano alle multinazionali e la forza dei giovani

Primo incontro della Rassegna #DonneInDifesaDi a Calceranica al Lago. Sala affollata per le due ospiti Agitu Ideo Gudeta e Caterina Amicucci che hanno raccontato l’Etiopia di oggi da chi l’ha vissuta ed è stata costretta a lasciarla, e chi l’ha conosciuta per attivismo ed azioni internazionali in difesa dei diritti delle popolazioni e contro i megaprogetti. Il Protagonismo femminile letto sotto la lente dell’economia finanziarizzata e in difesa dei territori, a partire dal Trentino. “Nessuno parla delle condizioni che stanno sopportando

Presentata la rassegna Donne In Difesa Di

COMUNICATO STAMPA L’Associazione Yaku Onlus ha presentato questa mattina la rassegna “Donne In Difesa Di”, una serie di incontri in Trentino che per tutto il mese di novembre ragioneranno attorno alle tematiche della violenza di genere e del protagonismo femminile nei luoghi di conflitto.  Verso il 25 novembre giornata mondiale contro la violenza di genere Erano presenti l’Assessora alle Pari Opportunità e Cooperazione allo Sviluppo Sara Ferrari, il Servizio Attività internazionali con il dott. Raffaele Farella, il Centro per la Cooperazione

Donne In Difesa Di dall’8 novembre gli incontri in Valsugana

Un novembre dedicato alle donne e alle esperienze di rivoluzione e cambiamento in corso in molte parti del mondo: dall’8 novembre il Trentino si fa palcoscenico di incontri, dialoghi, presentazione di libri, sul Protagonismo femminile in luoghi di conflitto. Uno sguardo di genere sulle economie di guerra, contrapposte ai processi di costruzione della pace. Nei comuni di Calceranica, Tenna, Caldonazzo, e infine a Trento, con ospiti internazionali e del panorama nazionale. Ospite d’eccezione, l’ecologista colombiana Tatiana Roa Avendaño, dell’associazione Censat Agua

INTERPRETAZIONE DI UN PAESAGGIO IN TRASFORMAZIONE

GRETA MARIA RIGON il 13 Marzo 2017 alle ore 17.30 presso lo Spazio Alpino Sat presenterà il progetto di ricerca dal titolo:  Interpretazione di un Paesaggio in Trasformazione Il caso Montagnoli (Madonna di Campiglio) L’indagine visuale  Il progetto di ricerca si propone di approfondire il tema della percezione del paesaggio, indagata a partire dalle trasformazioni in atto in un’area alpina contemporanea (Madonna di Campiglio) caratterizzata da un’espansione turistica crescente. Negli ultimi anni la sua trasformazione è dovuta principalmente dall’implementazione di un

Chi ama la città odia i fascisimi

Per denunciare lo squadrismo fascista di Casa Pound. Per togliere ogni agibilità politica a tutti i fascismi. Per affermare il diritto ad una città libera, aperta, solidale e meticcia.Sabato 8 novembre 2014. Corteo cittadino antifascista antirazzista antisessista.Ritrovo ore 14.00 piazza Dante

Il grido dei torrenti sulle Dolomiti

L’incremento di strutture micro/medio idroelettriche, con il Decreto Bersani del 2007, stanno implementando in Trentino centraline su fiumi e torrenti ancora integri: elogiati da Comuni e aziende private, stanno animando ile forti resistenze delle popolazioni: la difesa deglie cosistemi e delle risorse idriche deve partire da un ripensamento del modello energetico anche nelle Alpi.