In Trentino si prospetta la quotazione in borsa di Dolomiti Energia, e quindi del servizio idrico integrato.
Un brutto deja vù di qualche anno fa, quando – all’indomani della vittoria referendaria Acqua Bene Comune del 2011 – i comitati per l’acqua pubblica del Trentino occupavano il Comune di Trento chiedendo a gran voce l’applicazione dell’esito del voto di 27 milioni di cittadine e cittadini che avevano chiaramente e consapevolmente espresso la loro idea di gestione del servizio idrico: in mano pubblica,
Di Francesca Caprini: sulla creazione della Spa In House per Trento, Rovereto e gli altri comuni trentini, non è la posizione espressa dal Referendum Acqua Bene Comune, di cui fra qualche giorno cadranno i due anni, e non ne è nemmeno la diretta conseguenza.
