Marco Calabria per Comune – info.net
Le vittorie dei popoli, anche quelle entrate nella storia, non sono eterne. A Cochabamba, quasi vent’anni dopo la rivolta che ha insegnato a difendere la proprietà collettiva dell’acqua al mondo intero, l’accesso alla fonte primaria della vita è tornato a essere non un diritto ma un privilegio per pochi, la causa di profonde ingiustizie sociali. Ci sono i planes maestros ma, racconta Oscar Olivera, sono stati progettati da tecnocrati e politici con lo stesso fine
Un vittoria contro il capitalismo e il colonialismo? L’analisi e l’approfondimento di Boris Rios Brito, di Yaku Bolivia, sul risultato delle elezioni boliviane dello scorso 12 ottobre e sui possibili scenari futuri, al di là della retorica e del populismo.
Il caso emblematico della Guerra dell’Acqua di Cochabamba in un lavoro di Anna Postal per ragionare sulla partecipazione democratica oggi. “Dinnanzi ad un processo di privatizzazione dell’acqua, il popolo è sceso nelle piazze per manifestare il proprio dissenso”. Era la Bolivia, oggi è Italia ed Europa.
La Controleria Generàl della Bolivia pubblica uno studio che lancia l’allarme sulle condizioni del fiume principale della città: malattie e contaminazione della terra agricola, educazione alle giovani generazioni, sovranità alimentare, trattamento delle acque residuali con metodologie ecologiche. Il progetto FIINCA di Yaku s’inserisce in questo panorama.
En Bolivia Cuidar el medio ambiente y promover un desarrollo sustentable son objetivos que todo el mundo reconoce como de primaria importancia para el futuro de las nuevas generaciones. Un articulo de Boris Ríos en colaboración con Anna Postal y Greta Rigon
Octubre Azul es un mes internacional de acción por el agua para combatir la privatización de este recurso y protegerlo como derecho humano y como bien común. La batalla por la defensa del agua va en aumento conforme empresas y gobiernos buscan expandir proyectos mineros, presas, contaminación y, recientemente, la fractura hidráulica por todo el planeta. Es por esta razón hemos decidido dedicar el Octubre Azul de este año a la defensa de las fuentes de agua.
