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«In Colombia si sta consumando un genocidio»

di Francesca Caprini per Il Manifesto E’ come una scossa tellurica quella che sta attraversando l’America latina in questi mesi, ed ha un ritmo indigeno. Lo dimostra la giornata del 21 novembre, che sarà Paro Nacional in Colombia, promosso in primis dal CRIC – il Consiglio Regionale Indigeno del Cauca – all’indomani dell’eccidio di otto Nasa lo scorso 29 ottobre, fra cui la giovane governatrice Cristina Bautista, autorità ancestrale Neehwe’sx del territorio indigeno Tacueyó. Lo sciopero nazionale nato sull’onda dell’indignazione indigena,

Attacco al cuore indigeno della Colombia

Sette morti fra i quali la governatrice sono il saldo drammatico dell’attentato martedì scorso nel territorio della comunità indigena Nasa di Tacueyò, in Colombia.  A pochi giorni dal grave fatto di sangue, il richiamo della comunità indigena per una massiccia mobilitazione contro la violenza.  Il Consiglio Regionale Indigena del Cauca (CRIC) ha denunciato il sanguinoso attacco che nel pomeriggio di  martedì 29 ottobre  – per mano,  secondo le loro dichiarazioni, del gruppo armato legato alla dissidenza delle FARC, Dagoberto Ramos – 

Le elezioni in Colombia che danno la speranza

A Bogotà le amministrative di domenica eleggono la prima sindaca donna di una capitale in America latina, esponente del movimento LGTBI;  nella regione del Cauca il primo governatore afro, nel municipio di Silva la sindaca è un’indigena misak. E poi contadini, ex guerriglieri, militanti: una sonora sconfitta per il partito al potere Centro Democratico, un’appello corale per la pacificazione e la giustizia sociale. di Francesca Caprini, 28 ottobre E’ Claudia López la prima donna che arriva a ricoprire il ruolo di

Oro Verde al Cinema Astra di Trento

Yaku il 23 maggio prossimo dalle ore 18.00 vi invita alla Proiezione in prima provinciale di “Pajaros en el Verano – Oro Verde” ,di Cristina Gallego e Ciro Guerra, il film rivelazione candidato al Premio Oscar.  Con la partecipazione di Angelica Ortiz appartenente alla Nazione Wayuu e rappresentante dell’associazione Fuerza Mujeres Wayuu. Un appuntamento verso la sesta edizione di OltrEconomia Festival 2019 a Trento dal 29 maggio al 2 giugno. —————————————————————————————————————————————————— 🌺”Oro Verde – C’era una volta in Colombia” diretto da

La «Forza delle donne Wayúu» contro la maxi miniera di carbone

Da Il Manifesto del 16 maggio Angélica Ortiz è un’attivista colombiana del Movimento Fuerza de Mujeres Wayúu. Proviene dalla Guajira, regione settentrionale della Colombia, dove è attiva una delle più grandi miniere di carbone a cielo aperto del mondo, quella del Cerrejon (69mila ettari). Proprio dal Cerrejon, gestita da Glencore, BHP Billiton e Anglo American, arriva la maggior parte del carbone importato in Europa dalla Colombia. Ci racconti un po’ della tua organizzazione? La Fuerza de Mujeres Wayúu nasce nel 2005, durante il conflitto

Le donne vittime del conflitto colombiano chiedono la pace

Sono Luz Marina Cuchumbe e Jani Silva, lideresas e vittime del conflitto in Cauca e Putumayo, ad esprimere la maggiore preoccupazione per l’acutizazione della violenza nei territori colombiani, e per la decisione del presidente Ivan Duque di far saltare il dialogo di pace con l’ELN. Le due donne hanno chiesto che si continui a cercare la negoziazione per la fine del conflitto. Luz Marina l’abbiamo incontrata nei giorni scorsi nell’ambito degli incontri previsti dal progetto di intercambio “Donne per una pace