In Trentino si prospetta la quotazione in borsa di Dolomiti Energia, e quindi del servizio idrico integrato.
Un brutto deja vù di qualche anno fa, quando – all’indomani della vittoria referendaria Acqua Bene Comune del 2011 – i comitati per l’acqua pubblica del Trentino occupavano il Comune di Trento chiedendo a gran voce l’applicazione dell’esito del voto di 27 milioni di cittadine e cittadini che avevano chiaramente e consapevolmente espresso la loro idea di gestione del servizio idrico: in mano pubblica,
Il Consiglio Comunale di Trento durante l’odierna seduta di oggi, martedì 18 giugno, ci ripensa e fa marcia indietro sulla manovra “Spa In House per acqua e rifiuti” duramente contestata dai movimenti Acqua Bene Comune del Trentino.
