In difesa del popolo palestinese anche le lavoratrici e i lavoratori di Greenpeace. In una riunione assembleare hanno infatti deciso di destinare i proventi della giornata di sciopero del 3 ottobre per due progetti: quello di Yaku “Emergenza Acqua in Palestina – Gocce di Speranza: Supporto idrico e igienico alle famiglie sfollate a Gaza” e quello di Mondeggi Bene Comune – fattoria senza padroni “Mondeggi per la Palestina: progetto C.A.S.A”
“Dopo che la direzione di Greenpeace Italia ha deciso di non
Dopo tanto tempo, dopo troppo tempo approvata dal consiglio capitolino la sospirata mozione: sostegno a Gaza, esposizione della bandiera palestinese in Campidolio, interruzione di ogni rapporto tra Acea e Mekorot, azienda israeliana operante nei territori occupati illegalmenteLeggendo il testo della mozione approvata, si nota infatti che oltre a recuperare la richiesta grillina di mostrare supporto alla Palestina con l’esposizione della bandiera, si riprende anche quella avanzata dai Giovani Democratici del Pd, da Avs e dagli stessi pentastellati: interrompere ogni collaborazione tra
Il 22 settembre sarà una giornata clou nell’ambito delle mobilitazioni italiane a sostegno della Global Sumud Flottilla e contro il genocidio a Gaza. Hanno dichiarato lo sciopero generale sia i lavoratori dell’Usb che quelli aderenti a Cub, Adl e Sgb.
La decisione di proclamare lo sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per l’intera giornata del 22 settembre 2025 è stata assunta da Usb dopo un’assemblea molto partecipata che si è tenuta giovedì sera al Circolo dell’Autorità Portuale di
Il mese di settembre sarà decisivo per le sorti della Palestina e quindi dell’umanità. Mentre procede il genocidio della popolazione di Gaza (trecento morti accertati per fame e migliaia previsti nelle prossime settimane), l’operazione militare israeliana è chiaramente destinata al fallimento totale. Data questa situazione il Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia ( CRED) torna a chiedere l’immediato intervento delle Nazioni Unite, appoggiando l’iniziativa assunta in questo senso dal presidente colombiano Gustavo Petro, e vi invita a firmare questa
“Tutta la mia solidarietà a Francesca Albanese. Il sistema multilaterale degli Stati non può essere distrutto”: ha scritto il presidente colombiano Petro. Francesca Albanese, relatrice Onu per la Palestina, è stata sanzionata dagli Usa dopo aver collaborato con la Corte penale internazionale per le denunce contro Israele per genocidio nella Striscia di Gaza. Il presidente Gustavo Petro ha espresso mercoledì il suo sostegno a Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Territori palestinesi occupati, dopo l’annuncio che il governo statunitense
La Relatrice delle Nazioni Unite per la Palestina in visita a Bogotà per la Conferenza Internazionale su Gaza. Il presidente Petro ha annunciato la conferenza al quotidiano britannico The Guardian, al fine di cercare misure concrete per fermare il genocidio in Palestina. 09 luglio 2025. Fonte: RTVC Noticias
La Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, ha confermato che si recherà a Bogotà il 15 luglio per partecipare alla conferenza di emergenza





