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Parte l’OltrEconomia festival’19.
Mercoledì 29 maggio al Parco Santa Chiara l’OEF incontra i FFF.
Assemblea cittadina con le ragazze ed i ragazzi del Fridays For Future e l’economista Monica di Sisto. Insieme a professori e studenti che hanno costruito percorsi virtuosi di ecologia e risparmio energetico.
A seguire, lercio.it e la satira senza peli sulla lingua che racconta i fatti di cronaca e politica.
“Luigi di Maio beve un suo chinotto del 2006 e gli appare il M5S che vince le europee”.
SOLIDARIETA’ ALL’ATTIVISTA COLOMBIANA ANGELICA ORTIZ DI FUERZA DE MUJERES WAYUU A BREVE OSPITE A ROMA E TRENTO E
In difesa di Wounmainkat (la terra)
di Wuinkat (dell’acqua)
di Kataa o’ui (della vita)
e di Anajirra A’in (la Pace)
Yaku e OltrEconomia festival, quest’anno dal 29 maggio al 2 giugno dedicato a “Terre di Disobbedienza” esprimono piena solidarietà all’attivista colombiana di etnia Wayuu Angelica Ortiz, rappresentante dell’associazione Fuerza Mujeres Wayuu, per le minacce ricevute nei giorni scorsi da gruppi paramilitari identificati come Aguilas Negras.
Il grave fatto è stato denunciato dalla stessa associazione colombiana, attiva per
Da Il Manifesto del 16 maggio
Angélica Ortiz è un’attivista colombiana del Movimento Fuerza de Mujeres Wayúu. Proviene dalla Guajira, regione settentrionale della Colombia, dove è attiva una delle più grandi miniere di carbone a cielo aperto del mondo, quella del Cerrejon (69mila ettari). Proprio dal Cerrejon, gestita da Glencore, BHP Billiton e Anglo American, arriva la maggior parte del carbone importato in Europa dalla Colombia.
Ci racconti un po’ della tua organizzazione?
La Fuerza de Mujeres Wayúu nasce nel 2005, durante il conflitto
Condividiamo con spirito di solidarietà e complicità il comunicato delle donne del movimento Fuerza de Mujeres Wayuu sulle minacce ricevute e sulla campagna d’odio messa in atto contro il loro lavoro per i diritti umani e la pace.
La Fuerza de Mujeres Wayuu – Sütsüin Jiyeyuu Wayuu (FMW-SJW)
DENUNCIA
STIGMATIZZAZIONE,
PERSECUZIONI E MINACCE
Nos declaramos en defensa permanente de
Wounmainkat – Nuestra Tierra, Wüinkat – el agua,
Kataa o’u – la vida y Anajirrra A’in – la paz
Questa volta le minacce
Dallo scenario di convivenza e dialogo situato
nel resguardo indigeno della Mercedes, settore del Pital, territorio ancestrale Sa’th Tama Kiwe, municipio di Caldono, dipartimento del Cauca, come popoli indigeni,
organizzazioni sociali, processi popolari, sindacalisti, cittadini e studenti
universitari allertiamo tutti riguardo alla violenza che si potrebbe
sprigionare da parte dello stato colombiano contro la nostra protesta nel sud
occidente.
Il presidente della Colombia ha dichiarato che
non dialogherà con noi fin quando continueremo ad organizzare azioni ed
occupazioni nella via Panamericana,
La protesta. Ambiente, diritti umani, integrità culturale, pace. In un clima di violenza di stato crescente,una «minga indigena» dal 12 marzo paralizza il Sud Ovest per chiedere il rispetto degli accordi disattesi dal governo. Che affossando anche la pace con la Farc fa ripiombare il Paese negli anni più bui
di Francesca Caprini, per Il Manifesto edizione 30.03.2019
In Colombia il governo del presidente Ivan Duque mostra i muscoli e risponde con la forza alle istanze di una straordinaria protesta indigena