Tutti contro Camelot: Il Trentino dice NO ai Nazifascisti

il: 2 Settembre 2026

DRO (TN): CRESCE LA MOBILITAZIONE ANTIFASCISTA CONTRO IL RADUNO NAZIROCK, GIOVEDI’ MANIFESTAZIONE ALLE 17

“Non appena si è saputo il luogo dell’evento, attiviste-i e cittadini-e hanno iniziato a fare pressioni sulla prefettura per vietare il raduno e centinaia di persone si sono ritrovate in pochi giorni fuori dal Municipio”. Inizia così il racconto di Filippo, del collettivo Sarca dal Basso e residente nel comune di Dro (TN), dove nella frazione di Pietramurata dal 3 al 6 settembre è previsto Ritorno a Camelotraduno nazirock organizzato dai nazifascisti del Veneto Fronte Skinhead. 

Nei giorni scorsi diverse istituzioni e rappresentanti politici locali si sono espresse contro il raduno, come il consiglio comunale di ValleLaghi che aveva chiesto al prefetto di vietare l’iniziativa o i sindaci di Riva del Garda e di Trento che hanno invitato la cittadinanza a mobilitarsi.

Le iniziative antifasciste culmineranno domani, alle 17, con la manifestazione indetta inizialmente dalla CGIL e a cui si sono aggiunte diverse realtà, associazioni, collettivi. La manifestazione da Pietramurata ha l’intenzione di raggiungere l’hotel Ciclamino, dove si tiene il raduno – concerto nazirock.

“Per cinque giorni le strade saranno bloccate, con 150 agenti di polizia schierati”, ci ha detto Filippo, del collettivo Sarca dal Basso e residente nel comune di Dro. A lui abbiamo chiesto come è nata la mobilitazione di questi giorni e come sarà la manifestazione di domani, residente nel comune e del collettivo Sarca dal Basso. Ascolta o scarica

Per capire la storia del Veneto Fronte Skinhead, origini e sviluppo, abbiamo ospitato l’intervento di Saverio Ferrari, storico, fondatore e animatore di Osservatorio Democratico sulle Nuove Destre Ascolta o scarica