La redazione di Comune-info è più sola: il 3 settembre, a Lucca, è morto Aldo Zanchetta. Aldo ha curato con grande passione libri e collane dedicati ai saperi indigeni e ai movimenti sociali antisistema, grazie anche all’amicizia con, tra gli altri, Ivan Illich, Gustavo Esteva e Raúl Zibechi. “Alle soglie di una nuove era. Gustavo Esteva – Vita e opere di un intellettuale de-professionalizzato”, di Elias González Gómez e Carlos Tornel, è l’ultimo libro da lui curato nella collana “Ripensare il
le Sezioni Unite della Cassazione danno ragione a Greenpeace Italia, ReCommon e dodici cittadini contro ENI. Con una fondamentale decisione pubblicata nel pomeriggio di ieri (21/07/2025), le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, riunitesi lo scorso 18 febbraio, hanno dato ragione a Greenpeace Italia, ReCommon e 12 cittadine e cittadini che nei mesi scorsi avevano fatto ricorso alla Suprema Corte, chiedendo se in Italia fosse possibile o meno avere giustizia climatica.
«Questa sentenza storica dice chiaramente che anche in Italia si
“Tutta la mia solidarietà a Francesca Albanese. Il sistema multilaterale degli Stati non può essere distrutto”: ha scritto il presidente colombiano Petro. Francesca Albanese, relatrice Onu per la Palestina, è stata sanzionata dagli Usa dopo aver collaborato con la Corte penale internazionale per le denunce contro Israele per genocidio nella Striscia di Gaza. Il presidente Gustavo Petro ha espresso mercoledì il suo sostegno a Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Territori palestinesi occupati, dopo l’annuncio che il governo statunitense
Giovedì 15 maggio dalle ore 19.00, in occasione del 77º anniversario della Nakba, al Centro Sociale Bruno di Trento una serata di formazione, confronto e testimonianze dalla Striscia di Gaza.
L’iniziativa segnerà il lancio della campagna Water for Gaza da parte di Yaku insieme ad Un Ponte Per, per continuare a sostenere la distribuzione di acqua potabile a Gaza e unire le nostre voci a quelle che, in tutto il mondo, chiedono un cessate il fuoco immediato, il diritto all’autodeterminazione del
Pensavano di fare i conti del piano autoritario senza il conflitto, senza l’ostruzionismo, al riparo dello sdegno e della denuncia pubblica. Il Governo Meloni pensava di chiudere la partita con il dissenso approvando il cosiddetto DDL Sicurezza entro il dicembre 2024.
Un errore clamoroso: per via di questa arroganza politica, il provvedimento dovrà tornare alla Camera, dopo che la Commissione Bilancio del Senato ha approvato il parere sul DDL Sicurezza, chiedendo modifiche alle coperture. Il governo, infatti, aveva fatto i conti
CONTRO LOGICHE TURISTICHE DA LUNAPARK IN TRENTINO E UN MODELLO DI SVILUPPO ANACRONISTICO E PREDATORIO COME I GIOCHI OLIMPICI INVERNALI, IN DIFESA DI TUTTE LE MONTAGNE DEI TERRITORI.
Domenica 9 febbraio 2025, anche in Trentino, 24 tra associazioni e movimenti parteciperanno alla mobilitazione nazionale “La Montagna non si arrende”, un’iniziativa diffusa che coinvolgerà l’intero arco alpino e la dorsale appenninica per contrastare un modello di sviluppo anacronistico e predatorio, basato su pratiche estrattive e grandi-eventi come i giochi olimpici.
Il 2024






