All’inizio del mese di settembre si è conclusa, in tutti i Paesi dell’Unione Europea, la campagna di raccolta delle firme per l’Iniziativa dei Cittadini Europei – ICE, finalizzata al fatto di sancire che l’acqua è bene comune e diritto umano universale e che il servizio idrico non può essere privatizzato.
Il Blueprint ammette che il consumo domestico e industriale è diminuito in Europa grazie alla diminuzione dei consumi delle famiglie e alla maggiore efficienza dei processi industriali: continua però ad ignorare l’impatto delle pratiche agricole sulla qualità dell’acqua e preferisce concentrarsi sulla tariffazione e sui meccanismi di recupero integrale dei costi.
13- 15 settembre 2013 Camping “Le Tamerici” Cecina Mare (LI) – Università estiva di Attac
Si è conclusa la raccolta delle firme per l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per l’acqua pubblica promossa in Italia da Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e CGIL – Funzione Pubblica con lo straordinario risultato di più di un milione e ottocentomila firme raccolte in 13 paesi dell’UE
Fino a qualche settimana fa sarebbe dovuto essere il “solito” G20, in cui si parla di questioni economico-finanziarie. Invece il probabile intervento militare americano in Siria ha conquistato la ribalta, al di là dei contenuti formali dell’agenda dei lavori. Come confermato dagli incontri dell’altra notte, nessuno intende recedere dalle proprie posizion
i, ovvero la maggioranza dei paesi del G20, Russia in testa, non ha nessuna intenzione di avallare i piani americani.
Sugli altri temi le divisioni sono meno nette, ma di
Il Commissario Europeo Michel Barnier si dichiara contrario alla privatizzazione del servizio idrico e firma una dichiarazione che va incontro all’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) Right2Water.
L’ICE per l’acqua pubblica è stata sottoscritta da un milione e mezzo di cittadini in tutta Europa, anche in Italia grazie al lavoro del Forum italiano dei movimenti per l’acqua e della FpCgil.