Non possiamo andare avanti così! Appello per la pace dopo l’invasione Usa in Venezuela promosso dalla Fondazione Perugia Assisi, l’Università degli Studi di Padova, il Centro di Ateneo Antonio Papisca di Padova e la Cattedra Diritti Umani, Democrazia e Pace, Università degli studi di Padova.
L’attacco militare degli Stati Uniti contro il Venezuela è la certificazione della
orrificante legge del più forte. È l’ennesima sfacciata aggressione alla legalità, al
diritto internazionale e alla Carta delle Nazioni Unite. Un altro atto criminale
Il 1 dicembre l’esercito Israeliano ha fatto irruzione negli uffici dell’Unione dei Comitati di Lavoro Agricolo (UAWC), organizzazione membro de La Via Campesina in Palestina, arrestando 7 persone e devastando i loro uffici di Ramallah e Hebron. L’azione è iniziata con l’escalation di violenza contro la Ong Uawc nell’ottobre del 2021 con il riconoscimento da parte dello Stato di Israele dell’Uawc come organizzazione terroristica e lo scorso 31 luglio è continuato con l’attacco alla sovranità agricola palestinese, delle forze militari israeliane
Dopo tanto tempo, dopo troppo tempo approvata dal consiglio capitolino la sospirata mozione: sostegno a Gaza, esposizione della bandiera palestinese in Campidolio, interruzione di ogni rapporto tra Acea e Mekorot, azienda israeliana operante nei territori occupati illegalmenteLeggendo il testo della mozione approvata, si nota infatti che oltre a recuperare la richiesta grillina di mostrare supporto alla Palestina con l’esposizione della bandiera, si riprende anche quella avanzata dai Giovani Democratici del Pd, da Avs e dagli stessi pentastellati: interrompere ogni collaborazione tra
Qualche anno fa uno dei maggiori rischi alla guida di auto nella regione del Guaviare, nel sud della Colombia, era di restare bloccati con una gomma intrappolata nel fango in una delle sue tortuose strade non asfaltate. Il Guaviare, antico bastione dell’insurrezione di sinistra, si è liberato, dopo decenni di controllo ribelle, nel 2016, quando Bogotá ha firmato un accordo di pace per smobilitare le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC). Gli abitanti delle zone rurali hanno guardato con speranza e
Il 22 settembre sarà una giornata clou nell’ambito delle mobilitazioni italiane a sostegno della Global Sumud Flottilla e contro il genocidio a Gaza. Hanno dichiarato lo sciopero generale sia i lavoratori dell’Usb che quelli aderenti a Cub, Adl e Sgb.
La decisione di proclamare lo sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per l’intera giornata del 22 settembre 2025 è stata assunta da Usb dopo un’assemblea molto partecipata che si è tenuta giovedì sera al Circolo dell’Autorità Portuale di
Assemblea nazionale della rete “A pieno regime” domenica 21 settembre a SpinTime Labs, via Santa Croce in Gerusalemme 55, Roma.
Le ultime settimane sono state attraversate da un’ondata di mobilitazioni in solidarietà alla Palestina, in Italia e nel resto del mondo. Dopo la “soluzione finale” su Gaza annunciata da parte di Netanyahu e la nuova escalation nella regione provocata dal regime sionista, centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza, sostenendo la Sumud Flotilla e rilanciando pratiche di blocco capaci






