e su di noi
f. caprini
Mi ricordo qualche anno fa in Bolivia, ad una “cumbre” internazionale delle comunità di base per l’acqua pubblica, avevo conosciuto una giovane donna, una rappresentante dei pescatori del Venezuela: ‘Da quando c’è Chavez abbiamo la scuola, le fogne, mangiamo. Con il compagno Chavez, abbiamo una voce’.
E mentre raccontava – un sorriso enorme – gli occhi erano brillanti, felici. Si sentiva onorata di poter rappresentare il Venezuela in uno spazio dove comunità, popoli ed organizzazioni
La crisi politica che dilania il Venezuela in questo momento storico, spinge i propri cittadini a varcare i confini verso un futuro incerto, armati solo di qualche effetto personale in valigia, la voglia e la speranza di trovare un luogo dove poter progettare un futuro migliore.
“Non possiamo tornare indietro, e nemmeno restare qui”, questa è l’opinione di Hernandez, venezuelana, arrivata insieme alla figlia di due anni e al marito; uno dei tanti venezuelani fuggiti a Cúcuta, dove la lotta per
