forum italiano dei movimenti per l’acqua

Verso La manifestazione del 12 giugno. Attivist* dell’acqua fermati e denunciati in Campidoglio

questa mattina 10 giugno, per promuovere la manifestazione del 12 giugno a Roma in piazza dell’Esquilino alle 15:30 “Beni Comuni Acqua e nucleare indietro non si torna”, una decina di attivist* dell’acqua, prima hanno aperto gli striscioni all’Isola Tiberina, poi in Piazza Largo Argentina, poi sulle gradinate del Campidoglio dove sono stati fermati, identificati, denunciati e sequestrati gli striscioni. Un’atteggiamento repressivo di una gravità assoluta contro chi difende i Beni Comuni. Di seguito il reportage fotografico

Governo di discontinuità? Approvate subito la legge per l’acqua pubblica

Comunicato stampa Nei mesi scorsi abbiamo assistito ad un dibattito intorno alla legge per l’acqua pubblica distorto da una narrazione artatamente creata, su stimolo di Utilitalia, da parte dei maggiori organi di informazione che ha puntato alla costruzione di uno scenario apocalittico sui costi della ripubblicizzazione allo scopo di spaventare l’opinione pubblica e distorcere la realtà dei fatti. Scenari destituiti di ogni fondamento con cifre messe a caso, circa 20 miliardi di euro, completamente smentiti dal dossier presentato dal Forum Italiano

Acqua: dov’è la legge?

Esattamente un anno fa veniva ripresentata la proposta di legge sull’acqua pubblica alla Camera. Un testo che viene da lontano, figlio della legge d’iniziativa popolare presentata nel 2007 dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e sottoscritta in centinaia di banchetti da oltre 400 mila cittadini. La proposta di legge è stata finora presentata col sostegno di parlamentari di differenti forze politiche in 4 differenti legislature e in quella attuale ha come firmatari un ampio numero di eletti nel Movimento 5 Stelle. Una legge, il cui percorso

La Giornata Mondiale dell’Acqua per guardare al futuro

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua ci teniamo a evidenziare gli elementi critici e i nodi da sciogliere per giungere finalmente ad una reale tutela dell’acqua e ad una sua gestione pubblica e partecipativa.Nel Giugno 2011 abbiamo votato e vinto il referendum contro le privatizzazioni e il profitto sull’acqua. Da allora sono cambiati 5 governi e tutti hanno ignorato e contraddetto la volontà popolare favorendo la privatizzazione del servizio idrico e degli altri servizi pubblici locali, reinserendo in tariffa il profitto