Lo Stato colombiano si scusa con il popolo U’wa

il: 15 Maggio 2026

Gustavo Petro riconosce decenni di resistenza e difesa del territorio ancestrale e con un atto politico e giuridico di profondo significato per i popoli indigeni della Colombia, lo Stato colombiano ha presentato scuse pubbliche al popolo indigeno U’wa, in ottemperanza alla sentenza emessa dalla Corte interamericana dei diritti umani nel caso “Popolo indigeno U’wa e suoi membri contro Colombia”.

Questo atto rappresenta il riconoscimento ufficiale del grave danno storico inflitto al popolo U’wa dall’imposizione di progetti estrattivi, dalla violazione dei loro diritti territoriali e dalla mancanza di garanzie per la tutela della loro autonomia e della loro identità culturale.

Le scuse costituiscono anche un riconoscimento della resistenza storica del popolo U’wa, che per decenni ha difeso il proprio territorio ancestrale dall’avanzata delle industrie petrolifere e minerarie e dalle molteplici forme di violenza che hanno colpito le loro comunità. La loro lotta, alimentata dalla difesa spirituale della vita e della natura, è diventata uno dei processi più emblematici in America Latina in materia di difesa territoriale, consultazione preventiva e autodeterminazione dei popoli indigeni.

Per anni, le comunità U’wa hanno denunciato le conseguenze della militarizzazione del loro territorio, il sabotaggio dei loro processi organizzativi e i danni ambientali e culturali derivanti da progetti imposti senza il loro pieno consenso. Nonostante ciò, il popolo ha mantenuto viva la propria voce e le proprie forme di organizzazione, consolidando una lotta che è oggi riconosciuta a livello internazionale come un punto di riferimento nella difesa dei diritti collettivi e dell’equilibrio tra umanità e natura.

Al di là dell’atto simbolico, le organizzazioni e le autorità indigene hanno insistito affinché questo riconoscimento si traduca in garanzie concrete di non ripetizione, in una protezione completa del loro territorio ancestrale e nell’effettiva attuazione delle misure ordinate dalla Corte interamericana. La memoria, la dignità e la resistenza del popolo U’wa continuano a essere una voce fondamentale contro i modelli estrattivi e la violenza che persiste nei territori indigeni del paese.

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