Partiamo con Yaku verso la Colombia, per una missione di circa due mesi, che comprende almeno tre obiettivi: seguiremo l’andamento del progetto di cooperazione internazionale “Emergenza malaria per il popolo indigeno U’wa”, sostenuto dalla Provincia Autonoma di Trento e che prevede l’appoggio sanitario (medicine, attrezzature ospedaliere per la struttura sanitaria di Cubarà, zanzariere e tester) e la costituzione, formazione ed agibilità di una “Brigada de Salud “(un presidio sanitario mobile composto da due medici, tre infermieri ed un piccolo ospedale da
Lunedì lunedì 19 maggio 2025 alle 18.00 presso il MUSE – Museo delle Scienze di Trento
Ingresso gratuito con prenotazione su Ticketlandia
Dai segreti custoditi nel ghiaccio preistorico alle voci delle comunità che abitano le montagne di oggi: la rassegna “Dialoghi sul ghiaccio” del MUSE si anima con nuovi appuntamenti per riflettere sul cambiamento climatico e sul futuro dei territori di montagna.
Uno di questi sarà in correlazione con Yaku, associazione impegnata nella cooperazione internazionale e in vari gruppi e piattaforme
(di Christian De Gasperi) Il 20 dicembre, la Corte Interamericana dei Diritti Umani1 ha emesso una sentenza storica sul primo caso riguardante popolazioni indigene colombiane che ha raggiunto la Corte. La causa, condotta dal popolo U’wa, situato nel Nevado del Cocuy, mirava a salvaguardare il proprio territorio dalle attività petrolifere, minerarie e turistiche incentivate dallo Stato.
La Corte Interamericana dei Diritti Umani (CIDH) ha emesso il 20 dicembre una sentenza a favore del popolo U’wa ed ha condannato lo Stato per
Il Popolo indigeno colombiano U’wa si mobilita per difendere Zizuma, il sacro ghiacciaio del Cucuy guarda il video…
Gli acquedotti comunitari e la loro importanza nel panorama attuale colombiano: aiutando la coesione comunitaria, la connessione col territorio, lo sviluppo di economie solidali, sono connessi al processo di pace, nella misura in cui quest’ultimo riuscirà a difendere il processo di partecipazione della società civile alla ricostruzione di un Paese.
Il popolo U’wa chiede al presidente il rispetto dei propri diritti. Una lettera aperta a Juan Manuel Santos, che anche Yaku ha sottoscritto.


