Il 10 di agosto un terremoto devastante ha colpito duramente la #Colombia, soprattutto le regioni del #pacifico nel SudOvest del Paese
#associazioneyaku lavora da quasi 20 anni in quei territori, ci uniamo e diffondiamo la richiesta di aiuto della Commissione De Justicia Y Paz #colombia, con la quale collaboriamo in progetti di sostegno alle comunità afro discendenti , contadine ed indigene del #Cauca e di #buenaventura, fra le zone più colpite
Uniamoci all’emergenza solidarietà:
CONTO CORRENTE: 256-958190
Banco de Occidente
Código
Gustavo Petro riconosce decenni di resistenza e difesa del territorio ancestrale e con un atto politico e giuridico di profondo significato per i popoli indigeni della Colombia, lo Stato colombiano ha presentato scuse pubbliche al popolo indigeno U’wa, in ottemperanza alla sentenza emessa dalla Corte interamericana dei diritti umani nel caso “Popolo indigeno U’wa e suoi membri contro Colombia”.
Questo atto rappresenta il riconoscimento ufficiale del grave danno storico inflitto al popolo U’wa dall’imposizione di progetti estrattivi, dalla violazione dei loro
Lo Stato colombiano sta parzialmente ottemperando al paragrafo 15 della sentenza del 4 luglio 2024, emessa dalla Corte interamericana dei diritti umani nel caso del popolo indigeno U’wa e dei suoi membri contro la Colombia. Il testo integrale della sentenza viene diffuso perché l’opinione pubblica venga a conoscenza di quanto accaduto e perché tali eventi non tornino a verificarsi.
Questa sentenza storica dichiara lo Stato colombiano responsabile della violazione del diritto della Nazione U’wa a una vita dignitosa, all’integrità personale, alla
L’aereo da Bogotà a Saravena è di quelli con le eliche, un bimotore che sembra d’altri tempi. Quando mi siedo al mio posto, nella stretta fusoliera, al mio fianco c’è una giovane indigena, schiva, con un neonato in braccio che invece mi sorride.
Andrea dorme abbracciato alla sua borsa di pezza piena di ogni suo bene: microfoni, registratori, deadcat, pelosi microfoni antivento (mai nome fu più azzeccato) per realizzare l’audio documentario del nostro viaggio nel territorio sagrado del Popolo Nación U’wa.
Mentre le nostre montagne sono attraversate – e forse stremate – dalle Olimpiadi, io e i miei compagni di Yaku ci imbarchiamo verso la Colombia, verso altre montagne, verso le Ande, verso la Sierra Nevada del Cocuy, nel Nord Est del Paese.
Molti piani s’intrecciano, in questo ennesimo nostro viaggio in America latina, dove con Yaku – che in quechua vuol dire acqua – lavoriamo da molti anni insieme alle comunità locali indigene, contadine ed afrodiscendenti: c’e’ un progetto di cooperazione
Partiamo con Yaku verso la Colombia, per una missione di circa due mesi, che comprende almeno tre obiettivi: seguiremo l’andamento del progetto di cooperazione internazionale “Emergenza malaria per il popolo indigeno U’wa”, sostenuto dalla Provincia Autonoma di Trento e che prevede l’appoggio sanitario (medicine, attrezzature ospedaliere per la struttura sanitaria di Cubarà, zanzariere e tester) e la costituzione, formazione ed agibilità di una “Brigada de Salud “(un presidio sanitario mobile composto da due medici, tre infermieri ed un piccolo ospedale da




