Forum alternativo popolare per l’acqua
23/09/2026
Dal 29 settembre al 2 ottobre il nostro Paese farà da palcoscenico all’Euromediterranean Water Forum 2026, una delle kermesse internazionali in cui si dibatterà sul tema Acqua a livello mondiale.Sfileranno infatti, sulla passerella della capitale, oltre a rappresentanti di Paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo e di altre zone dell’Africa e dell’Asia, anche i cosiddetti “portatori di interesse” di grandi multinazionali e fondi di investimento del settore idrico che, coadiuvati dalle nostre istituzioni (locali, nazionali
LEGGI IL DOCUMENTO DEL FORUM DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA SU BACINI INNEVAMENTO E SICCITA’
Ben 278,5 milioni di metri cubi: è questa la quantità d’acqua che ogni anno viene consumata in Trentino per alimentare settori come agricoltura (120), industria (100), acqua potabile (50) e per produrre neve artificiale (8,5). Cifre simili si riscontrano in Alto Adige dove per sostenere l’agricoltura vengono utilizzati 150 milioni di metri cubi d’acqua all’anno, con l’industria e l’uso potabile che si attestano rispettivamente a 50 e 45 milioni.
Linee guida per la creazione in Trentino di una “città in difesadi” per difensore dei diritti umani minacciate
SCHOLAR HOST INSTITUTIONDi Marzia Deflorian Organizations involved: Yaku Onlus, Forum trentino per la Pace ed i Diritti UmaniScientific Responsable Luisa Del TurcoAcademic Responsable Prof.ssa Ester Gallo
AbstractIn questa ricerca vengono analizzati alcuni dei programmi di accoglienza temporanea per difensore e difensori dei diritti umani attivi in Europa, con la finalità di delineare una serie di raccomandazioni utili alla identificazione di un possibile percorso
E’ in corso da oltre un anno; è stato fino ad oggi intenso, sorprendente, necessario. Ed ora è alla sua fase finale: è il progetto di interscambio “Donne per una Pace Bene Comune fra Italia e Colombia”, che dal novembre del 2017 ha voluto costruire un percorso fatto di connessioni, formazione ed incontri fra donne ed attiviste colombiane e trentine.
Dopo aver ospitato Juliana, Nidiria e Magola – esponenti di percorsi di resistenza e lotta in difesa della pace e dei
Yaku parteciperà al corso il prossimo 19 di maggio con la presenza delle attiviste colombiane
Zahily Juliana Chaparro Hernández – COMMISSIONE DE JUSTICIA Y PAZ COLOMBIA
Nidiria Ruiz Medina – REFERENTE DE ASOCIACION AIMI – Bajo Naya Colombia y CONPAZ – Costruiendo Paz en los Territorios
Magola Aranda – referente della Zona di Riserva Contadina della Regione del Putumayo
all’incontro “Il ruolo delle donne nella difesa del territorio e nel processo di pace. Il caso Colombia”
Casa Internazionale delle Donne, Via
Marco Calabria per Comune – info.net
Le vittorie dei popoli, anche quelle entrate nella storia, non sono eterne. A Cochabamba, quasi vent’anni dopo la rivolta che ha insegnato a difendere la proprietà collettiva dell’acqua al mondo intero, l’accesso alla fonte primaria della vita è tornato a essere non un diritto ma un privilegio per pochi, la causa di profonde ingiustizie sociali. Ci sono i planes maestros ma, racconta Oscar Olivera, sono stati progettati da tecnocrati e politici con lo stesso fine





