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Escazù, Colombia!

Nella notte del 10 ottobre, la Camera dei rappresentanti del Congresso colombiano ha approvato con 120 voti favorevoli e uno contrario, l’Accordo di Escazú, che andrà alla conciliazione per la successiva sanzione presidenziale prima di diventare Legge della Repubblica.                                                                             “Che le azioni inizino a concretizzarsi nel territorio e dissipino i conflitti che mettono le comunità vulnerabili in una posizione molto delicata”, ha affermato il ministro dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile (MADS), Susana Muhamad. Ha anche sottolineato che una volta che l’Accordo

La Colombia firma l’accordo di Escazù

  Nella notte del 10 ottobre, la Camera dei rappresentanti del Congresso colombiano ha approvato con 120 voti favorevoli e uno contrario, l’Accordo di Escazú, che andrà alla conciliazione per la successiva sanzione presidenziale prima di diventare Legge della Repubblica.                    “Che le azioni inizino a concretizzarsi nel territorio e dissipino i conflitti che mettono le comunità vulnerabili in una posizione molto delicata”, ha affermato il ministro dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile (MADS), Susana Muhamad. Ha anche sottolineato che una volta che

Presentazione di “Chi ha ucciso Berta Cáceres?” con Nina Lakhani

La resistenza con Berta Caceres  La quest’anno si terrà di nuovo al Parco f.lli Michelin (Albere) di #trento!Una giornata ricca di eventi dalle 14.00 fino a sera  Dalle 15.40 alle 16.40, la giornalista e scrittrice internazionale approfondirà il tema del suo ultimo libro, raccontandoci la storia di , attivista ambientalista uccisa nel 2016 per essersi mossa contro la devastazione ambientale in #Honduras. In Dialogo con Francesca Caprini , promosso da #ForumpaceTrentino, organizzata con Capovolte Arci del Trentino In Difesa Di Yaku

QUALE TRANSIZIONE, QUALE PACE?

Mercoledì 23 marzo alle ore 18:00 al LEA – Laboratoria Ecologista Autogestita – Berta Caceres, la nuova occupazione dei movimenti nel cuore della Caffarella, un appello e invito alle realtà sociali ed ecologiste romane verso il Climate Strike del 25 Marzo a Roma. Il comunicato: -Crediamo sia importante costruire un momento pubblico di questo tipo a due giorni dal climate strike e dal corteo GKN per confrontarci e costruire insieme un intervento che sia capace di includere più visioni e posizioni,

Territori estrattivi e la politica dei morti viventi. Lo sviluppo capitalista nell’era della crisi ecologica

Riprendiamo un articolo di Maura Benegiamo per il sito “Le parole e le cose” [Anche in Italia, come nel resto d’Europa e del mondo, gli ultimi mesi hanno visto centinaia di migliaia di persone scendere in piazza contro il cambiamento climatico. Per comprendere le sfide che attendono il movimento globale per la giustizia climatica proponiamo il seguente testo di Maura Benegiamo, che parte da una riflessione presentata al convegno Ambientalismo Operaio e Giustizia Climatica tenutosi presso il Centro Studi Movimenti di Parma il

SVERSAMENTO DI PETROLIO SUL FIUME SAGAMOSO (COLOMBIA)

Attività pescherecce compromesse, famiglie dislocate e migliaia di animali morti: sono questi i bilanci preliminari del disastro causato dalla contaminazione di torrenti e fiumi con più di 24.000 barili di petrolio a Santander (Colombia), che hanno contaminato i torrenti di Lizama e il fiume Sagamoso nella zona rurale di Barrancabermeja. “Un grave disastro ambientale che non può riaccadere”dichiara il ministro dell’Ambiente Luis Gilberto Murillo. Dopo 20 giorni in stato di emergenza il bilancio non è dei migliori. Centinaia di pescatori non