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Le donne vittime del conflitto colombiano chiedono la pace

Sono Luz Marina Cuchumbe e Jani Silva, lideresas e vittime del conflitto in Cauca e Putumayo, ad esprimere la maggiore preoccupazione per l’acutizazione della violenza nei territori colombiani, e per la decisione del presidente Ivan Duque di far saltare il dialogo di pace con l’ELN. Le due donne hanno chiesto che si continui a cercare la negoziazione per la fine del conflitto. Luz Marina l’abbiamo incontrata nei giorni scorsi nell’ambito degli incontri previsti dal progetto di intercambio “Donne per una pace

Colombia: la mano elenista nell’attentato a Bogotà

Sono passati alcuni giorni dall’attentato che lo scorso 17 gennaio ha ferito a morte la città di Bogotà: l’autobomba che è esplosa nella scuola di polizia Santander – uccidendo 21 giovani cadetti e provocando il ferimento di almeno 65 persone – ha creato un cordoglio generale, ma soprattutto la risposta immediata del governo Duque che fin dalle prime ore aveva attribuito all’esercito guerrigliero ELN la paternità della strage, rompendo unilateralmente il processo di pace e spiccando un mandato di cattura per

Attentato a Bogotà. 21 morti e oltre 60 feriti

COMUNICATO STAMPAPoche decine di minuti fa – alle 9.30 della mattina, ora locale – a Bogotà un attentato che non è stato ancora rivendicato ha fatto esplodere un carro bomba all’interno della Scuola di Polizia Santander nella zona sud della città. 21 i morti, tutti cadetti della polizia, 64 i feriti fino ad ora accertati. Il presidente Ivan Dunque, in visita nel Sud del Paese, sta tornando nella capitale. Oggi era prevista una manifestazione nazionale chiamata dagli studenti universitari delle principali

Dall’Italia alla Colombia, donne per una pace bene comune

E’ in corso da oltre un anno; è stato fino ad oggi intenso, sorprendente, necessario. Ed ora è alla sua fase finale: è il progetto di interscambio “Donne per una Pace Bene Comune fra Italia e Colombia”, che dal novembre del 2017 ha voluto costruire un percorso fatto di connessioni, formazione ed incontri fra donne ed attiviste colombiane e trentine, e che oggi – dopo che a maggio tre attiviste colombiane sono state protagoniste di una serie di incontri a Roma

Maritza Quiroz: la prima donna defensora dei diritti umani assassinata in Colombia nel 2019

La leader Maritza Isabel Quiroz Leiva è la prima donna attivista assassinata nel 2019 in Colombia. Faceva parte della Mesa de Participación de Víctimas per la regione del Magdalena. Era una “richiedente terra”, un’esponente del movimento contadino che sta reclamando – così come previsto dagli Accordi di Pace siglati nel 2016 fra Governo colombiano e movimento guerrigliero FARC -EP – le terre che la guerra colombiana ha loro levato attraverso massicce operazioni di sfollamento forzato. Maritza era madre di quattro figli,

Donne per una pace bene comune fra Italia e Colombia: la partenza

E’ in corso da oltre un anno; è stato fino ad oggi intenso, sorprendente, necessario. Ed ora è alla sua fase finale: è il progetto di interscambio “Donne per una Pace Bene Comune fra Italia e Colombia”, che dal novembre del 2017 ha voluto costruire un percorso fatto di connessioni, formazione ed incontri fra donne ed attiviste colombiane e trentine. Dopo aver ospitato Juliana, Nidiria e Magola – esponenti di percorsi di resistenza e lotta in difesa della pace e dei

Il presidente colombiano Duque in Italia: la lettera aperta delle Ong a Mattarella

E’ stata inviata oggi 18 ottobre da alcune associazioni italiane che lavorano per la difesa dei diritti umani ed ambientali in Colombia, una lettera aperta al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella in occasione della prossima visita del Presidente della Colombia, il neoeletto Ivan Duque Marquez, il 22 ottobre a Roma.   La lettera, in allegato, chiede l’attenzione del Presidente Mattarella sul crescente numero di omicidi e minacce verso difensori e difensore dei diritti umani in Colombia: una preoccupazione condivisa anche dalle

Roma: Corso di formazione Civil Society Organisation GENDER ADVISOR

Yaku parteciperà al corso il prossimo 19 di maggio con la presenza delle attiviste colombiane Zahily Juliana Chaparro Hernández – COMMISSIONE DE JUSTICIA Y PAZ COLOMBIA Nidiria Ruiz Medina – REFERENTE DE ASOCIACION AIMI – Bajo Naya Colombia y CONPAZ – Costruiendo Paz en los Territorios Magola Aranda – referente della Zona di Riserva Contadina della Regione del Putumayo all’incontro “Il ruolo delle donne nella difesa del territorio e nel processo di pace. Il caso Colombia” Casa Internazionale delle Donne, Via

Donne per una Pace Bene Comune fra Italia e Colombia

DONNE PER UNA PACE BENE COMUNE Un interscambio fra Italia e Colombia  in sostegno dei processi di valorizzazione di genere e in difesa della Madre Terra Roma e Trento Dal 19 maggio al 4 giugno  Nell’ambito delle attività di cooperazione internazionale e militanza che Yaku sviluppa in Colombia con organizzazioni per i diritti umani e comunità nei territori di conflitto, sono state invitate dal 17 maggio al 4 giugno in Italia per una serie di incontri, tre delegate referenti di percorsi

LEADER COMUNITARI, SOCIALI E AMBIENTALI SONO UCCISI IN COLOMBIA

Un leader ucciso ogni due giorni, è questo il bilancio di un anno pericoloso che è costato la vita a 173 leader ambientali, indigeni e sociali in Colombia nel 2017. E per quest’anno il numero di vittime ha già superato il numero di 29. Quest’informazione è presa dall’ultima relazione “Omicidi di difensori e difensore di pace: una strage che non si ferma”dell’Istituto per la Sviluppo e la Pace (Indepaz) pubblicato nel gennaio 2018. A questo bilancio vanno sommati i risultati dell’ultima