La Relatrice delle Nazioni Unite per la Palestina in visita a Bogotà per la Conferenza Internazionale su Gaza. Il presidente Petro ha annunciato la conferenza al quotidiano britannico The Guardian, al fine di cercare misure concrete per fermare il genocidio in Palestina. 09 luglio 2025. Fonte: RTVC Noticias
La Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, ha confermato che si recherà a Bogotà il 15 luglio per partecipare alla conferenza di emergenza
Lunedì lunedì 19 maggio 2025 alle 18.00 presso il MUSE – Museo delle Scienze di Trento
Ingresso gratuito con prenotazione su Ticketlandia
Dai segreti custoditi nel ghiaccio preistorico alle voci delle comunità che abitano le montagne di oggi: la rassegna “Dialoghi sul ghiaccio” del MUSE si anima con nuovi appuntamenti per riflettere sul cambiamento climatico e sul futuro dei territori di montagna.
Uno di questi sarà in correlazione con Yaku, associazione impegnata nella cooperazione internazionale e in vari gruppi e piattaforme
(di Christian De Gasperi) Il 20 dicembre, la Corte Interamericana dei Diritti Umani1 ha emesso una sentenza storica sul primo caso riguardante popolazioni indigene colombiane che ha raggiunto la Corte. La causa, condotta dal popolo U’wa, situato nel Nevado del Cocuy, mirava a salvaguardare il proprio territorio dalle attività petrolifere, minerarie e turistiche incentivate dallo Stato.
La Corte Interamericana dei Diritti Umani (CIDH) ha emesso il 20 dicembre una sentenza a favore del popolo U’wa ed ha condannato lo Stato per
Di Francesco Cecchini
14 novembre 2023Si stanno diffondendo in tutto il mondo le manifestazioni a sostegno del popolo palestinese contro Israele.Significativa è la presa di posizione di Gustavo Petro, che ha dichiarato che denuncerà Nethayahu alla Corte Penale Internazionale per i massacri di bambini e civili.
Così ha dichiarato: “La Repubblica di Colombia contribuirà alla denuncia della Repubblica d’Algeria presentata davanti alla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra contro Benjamin Netanyahu alla luce del massacro di bambini e civili palestinesi
COLOMBIA, 03 Maggio 2023
L’espropriazione dei territori e lo sfollamento forzato mettono le popolazioni indigene a rischio di scomparsa fisica, culturale e spirituale e impediscono loro di sviluppare il proprio stile di vita e il rapporto con l’ambiente, gettandole nella povertà, nell’incertezza e nell’impossibilità di praticare la propria cultura.
Indigenous Peoples’ Rights International (IPRI), l’organizzazione internazionale che guida l’Iniziativa Globale per Affrontare e Prevenire la Criminalizzazione, la Violenza e l’Impunità contro i Popoli Indigeni, chiede con urgenza allo Stato colombiano e
di David Tarazona del 28 febbraio 2023
Secondo l’ultimo rapporto sui diritti umani dell’Organizzazione Nazionale Indigena della Colombia (ONIC), almeno 453.018 indigeni sono stati vittime di azioni violente come il confino, lo sfollamento forzato e le persecuzioni. Nel 2022, sono stati uccisi 42 leader indigeni.Dietro le azioni violente contro i popoli indigeni ci sono gli interessi di gruppi armati ed economici che si oppongono alla loro difesa dell’ambiente, hanno dichiarato gli esperti a Mongabay Latam.
In Colombia, le popolazioni indigene sono



